Associazione Culturale “Il velo di Maya“
Lei era l’oscurità dell’invisibile, l’immanifesto, la fonte della vita, il potenziale,
ed era la pura consapevolezza che sta dietro alla trinità della luce…
Lei era “Maya”, colei che ha il compito di far apparire normale la vita materiale.
| MISSION |
L’Associazione Culturale “Il velo di Maya” nasce dall’idea che la Vita sia un’esperienza di crescita, un gioco ricco di regole da scoprire, attuare, a volte riscrivere… ma sempre un cammino che è possibile migliorare. Il suo intento è quello di condividere strumenti che possano rivelarsi guide: a volte metodi che richiedono uno sforzo personale, altre volte pratiche che ci invitano a lasciarci andare, aprirci e rimembrare… Cantastorie, filmmakers, teatranti, musicisti, esperti in danze e meditazioni, uomini e donne dediti al benessere e alla spiritualità: “viaggiatori” capaci di condividere esperienze che nutrono il cuore e innalzano l’anima… Con la collaborazione di questi Artisti e Camminanti, “Il velo di Maya” propone Esperienze di Crescita che portano con loro immagini e insegnamenti capaci di suggerire nuove possibilità di Trasformazione.
Per Te, che sei disposto a metterti in gioco e lavorare su te stesso
o per Te che sei in cerca di attività che possano far bene a corpo, mente e anima…
Intrecciamo le nostre storie in uno spazio nel quale tutto è immaginazione
e nuove forme di realtà possono prendere vita.
Aiutiamoci nello svelamento della Bellezza,
della Forza e della magia di cui la nostra Madre Terra trabocca.
| LA NOSTRA STORIA |
L’Associazione Culturale IL VELO DI MAYA, fondata a Torino nel 2019, ha per finalità la realizzazione, sul piano sociale e culturale, di qualsiasi iniziativa tendente al miglioramento e al perfezionamento etico, fisico e spirituale dei propri aderenti. Nell’ambito di tale finalità l’Associazione promuove iniziative di ricerca, studio e condivisione: conferenze, corsi e seminari, dibattiti, spettacoli, mostre, pubblicazioni e in genere manifestazioni culturali, artistiche, filantropiche e ricreative ritenute idonee per il conseguimento dello scopo suddetto.
L’Associazione si sta dedicando sempre più:
-al sostegno di bambini, ragazzi e adulti attraverso strumenti legati al Benessere, in particolare l’arte recitativa e la terapia
-al sostegno di neo e future famiglie attraverso la diffusione di un nuovo paradigma di genitorialità grazie al progetto (veicolato a livello nazionale) WWW.MAYA.VISION
-alla realizzazione degli eventi “Concert Art” che uniscono arti visive, storia dell’arte, poesia, letteratura, recitazione e musica
| DAL 2019 sul territorio piemontese |
Dal 2019 siamo presenti sul territorio piemontese con un’offerta che varia dalla formazione teatrale e cinematografica a eventi artistici, a progetti legati al benessere psicofisico, alla maternità e alla prima infanzia.
| DAL 2021 online |
Dal 2021 siamo presenti online con il progetto MAYA.VISION (consultabile su www.maya.vision) ci occupiamo di gravidanza e prima maternità. Con esso l’associazione Il velo di Maya è un punto di riferimento online per molte famiglie, soprattutto neo mamme e operatrici del settore, avendo unito, negli ultimi anni, più di 200 neomamme di tutta Italia con WWW.MAYA.VISION, un portale per una maternità in bellezza e raggiunto più di 40.000 ascolti con i podcast “LA NASCITA, tra luci e ombre” (Un podcast di racconti di parto di mamme e papà, famosi e non) e “VISUALIZZAZIONI DELLA MATERNITÀ” (Un podcast percorso di 25 visualizzazioni dal preconcepimento all’esogestazione).
2025/2026 | L’Altrafiaba danzante, corso di Teatro Danza per bimbi 4-8 anni con la danzamovimento tearapeuta APID, drammaterapeuta e terapista in riabilitazione psichiatrica Paola Cannone in collaborazione con la casa di produzione cinematografica L’Altrofilm (www.altrofilm.com)
2025 | Concert Art Gentileschi, Orazio e Artemisia | presso Palazzo Chiablese di Torino con l’attrice Diana Dell’Erba e la storica dell’arte Barbara Stabielli in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si
2025 | Yogasonica, musica ambient dal vivo
2025 | Le emozioni, tra recitazione e counseling, laboratorio destinato a giovani under 30 con l’attrice Diana Dell’Erba e la counselor gestalt Luisa Vittone (Con il sostegno del BANDO CONTRIBUTI 2025 Comune di CHIERI)
2025 | Concert Art Da Botticelli a Mucha | presso Palazzo Chiablese di Torino con l’attrice Diana Dell’Erba e la storica dell’arte Barbara Stabielli in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si
2025 | La ghianda destinata a diventare quercia | laboratorio esperienzale ispirato al libro “Il codice dell’anima” di Hillman presso Bosco di querce del Monte Musiné (Caselette) con l’attrice Diana Dell’Erba e lo scrittore Andrea Cogerino
2025 | Concert Art Bistolfi a Fubine Monferrato | presso Cappella Cacherano di Bricherasio, Fubine Monferrato (AT) con l’arpista Katya Zunino e la storica dell’arte Barbara Stabielli in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si, Monferrato Duemilaeventi ODV e Comune di Fubine Monferrato
2025 | Bagno di Gong con Fabrizio Bastimento
2025 | Terapie sui Morenti – Riti di Passaggio attraverso le Parole di Joan Halifax
e la performance musicale di Timer Shine e Jessica Possamai (performance musicale con meditazione guidata)
2024/2025 | L’Altrafiaba, corso di Gioco Teatro per bimbi 4-8 anni con l’attrice Ilenia Speranza e l’attore Diego Casale in collaborazione con la casa di produzione cinematografica L’Altrofilm (www.altrofilm.com)
2024/2025 | Alla ricerca delle Emozioni, corso di recitazione 9-14 anni con l’attrice Diana Dell’Erba in collaborazione con il personale della casa di produzione cinematografica L’Altrofilm (www.altrofilm.com)
2024 | Concert Art Liberty | Torino Capitale presso Palazzo Madama di Torino
con l’attrice Diana Dell’Erba, l’arpista Katya Zunino e la storica dell’arte Barbara Stabielli
in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si
2024 | Concert Art Tesori Reali presso Palazzo Reale di Torino
con l’attrice Diana Dell’Erba, l’arpista Katya Zunino e la storica dell’arte Barbara Stabielli
in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si
2024 | Costellazioni Familiari e Sistemiche di Gruppo
Percorso di consapevolezza per esplorare le dinamiche familiari con la doula, infermiera e operatrice olistica Francesca Perrotta, specializzata in costellazioni familiari e sistemiche.
2023/2024 | In cerchio tra mamme e bambini
Spazio di condivisione e creatività per mamme e bimbi, con Paola Cannone (terapista e danza movimento terapeuta), Diana Dell’Erba (artista e attivista per un parto rispettato), Francesca Perrotta (doula e costellatrice) ed Eliana Rossella Bergamini (doula e insegnante di yoga).
2023 | Distici – Poesie mistiche di Rûmi
Percorso di ricerca teatrale sul gesto e la parola con la regista e attrice Paola Tortora (VintuleraTeatro), ispirato ai versi di Gialâl ad-Dîn Rûmi.
2023 | cu(O)re
Incontro tra parole, musica e cacao con Ambra Galleotti (Anuar) e Arturo Huerta (Nahuality Project), per risvegliare il centro energetico del cuore attraverso pratiche ancestrali e danza estatica.
2023 | Medicina della Nascita
Cerchio di guarigione delle memorie uterine con la Dott.ssa Elena Benigni Sihsol, medico e facilitatrice di pratiche rituali come il Rebozo e i Bagni di Vapore.
2022 | Danzare la vita
Incontro di Danzamovimentoterapia per famiglie con bimbi fino a 3 anni, condotto dalla Dott.ssa Paola Cannone (Danzamovimentoterapeuta) e dalla doula Francesca.
2022 | Celebrare la nascita | Cerchio esperienziale per donne e famiglie
Spazio di celebrazione e condivisione in cerchio, con le Doule Francesca e Eliana, per ri-connettersi con se stesse attraverso rituali e attività pratiche.
2022 | Ri-Nascita
Cerchio di condivisione per mamme in attesa e neo mamme, con le Doule Francesca Perrotta ed Eliana Rossella Bergamini, per accogliere e nutrire la maternità attraverso pratiche di ascolto e supporto emotivo.
2021 | Madri – In cerchio con la scrittrice bestsellerista e ostetrica Verena Schmid
2021 | Lunatiche I e II – Donne Elementari
donne in cerchio con l’antropologa Ambra Galeotti e l’erborista e raccoglitrice Silvia Maria Nepote Fus
2021 | Concert Art Online per Manager Italia
con l’attrice Diana Dell’Erba, l’arpista Katya Zunino e la storica dell’arte Barbara Stabielli
in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si
2021 | Femminino Sacro e Cinema
Conferenza online con la giornalista e studiosa di esoterismo Sabrina Conti, tra simboli, archetipi e sacralità della Donna nei personaggi Disney e nel cinema d’autore. A seguire Q&A live con il pubblico. In collaborazione con la casa di produzione cinematografica L’Altrofilm Produzioni (www.altrofilm.com).
2020 | Il potere dell’immagine in parola
Webinar in 4 incontri online con Paola Tortora (VintuleraTeatro) tra visione, immagine e parola nella pratica attoriale.
Un percorso tra meditazione, parola visionaria e linguaggio multisensoriale. In collaborazione con la casa di produzione cinematografica L’Altrofilm Produzioni (www.altrofilm.com).
2020 | Creatore di mondi, come diventare un filmmaker
Webinar in 4 incontri online con il regista Louis Nero.
In collaborazione con la casa di produzione cinematografica L’Altrofilm Produzioni (www.altrofilm.com).
2020 | Concert Art Corcos presso Fondazione Accorsi – Ometto – Museo di Arti decorative di Torino con l’attrice Diana Dell’Erba, l’arpista Katya Zunino e la storica dell’arte Barbara Stabielli in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si
2020 | In cammino con la walking mother
cerchio di lavoro condotto da Emanuela Chiarini
2019 | Concert Art Tesori Reali presso Palazzo Reale di Torino
con l’attrice Diana Dell’Erba, l’arpista Katya Zunino e la storica dell’arte Barbara Stabielli
in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si
2019 | House Concert Art, un tuffo nel mondo preraffaellita
con l’attrice Diana Dell’Erba, l’arpista Katya Zunino e la storica dell’arte Barbara Stabielli
in collaborazione con l’Associazione Scealta-Si
2019 | Vibrando con il suono
Bagno sonoro condotto da Diego Fernanda Cavanna, Francesca Marchelli (Yogin nel bosco), Francesco Blackbindu e Dott.ssa Giuliano Napolitano
Il Velo di Maya è un’associazione culturale finalizzata al miglioramento spirituale, e non solo, dell’essere umano.
Centrale è la figura femminile vista in tutte le sue sfaccettature, dalla madre umana alla dea (strega sciamana maga …), sempre tesa al risveglio del suo potere personale, al di là degli stereotipi sessisti consumistici religiosi della società occidentale.
Ecco dunque una vasta gamma di
proposte culturali, come spettacoli, corsi cinematografici e teatrali, cerchi, interviste, incontri anche fuori sede di mostre d’arte o di scoperte delle origini culturali del nostro territorio.
Il Velo di Maya è dunque una bella realtà che è nata e si sta sviluppando nel quartiere di Borgo San Paolo.
“Come sogno, come magia, come una città di Gandharva, così si enunciano il sorgere, il perdurare e il trapassare”
Con questa massima del filosofo indiano Nagarjuna mi concentro su una stratificazione storico culturale che è racchiusa nel concetto di Maya nelle traduzioni indiane. Magia, aura sacrificale consustanziale al rito, sogno che richiama la corrispondente bodhi, il ridestarsi, e “illusione”, “inganno” o costruzione di cartelli in aria come con licenza poetica si potrebbe tradurre l’espressione idiomatica “città di Gandharva”.
L’associazione è al riparo dalla tendenza vetrinistica (prendo a prestito questo termine da Pessoa) ed è un angolo di città protetto, separato dal rumore di fondo. Racchiusa nella sua sede in un locale di un interno cortile.
Il Velo di Maya opera in connessione con la città. È una associazione culturale che costruisce eventi, ma richiama e si rivolge per “aura” a un certo tipo di persone che chiamerei “ricercatori portatori di sogni”.
L’arte, e innanzitutto l’arte dell’incontro, è contesto e pretesto per la generatività che può enunciare aurore, perduranze, trapassi e risvegli o semplicemente un tempo attraversato in buona compagnia sollecitati a una proposta libera di riconnessione con se stessi e con il Sé. Ma in modi molto pacati e semplici. E aspetto non secondario, estetici.
La profondità può essere raggiunta in dialoghi di confronto, laboratori teatrali per tutte le età, sessioni di costellazioni familiari e sistemiche, visite guidate e (de)cantate a musei e pratiche di cura di sé in cui ogni “portatore di sogno” ascolta il proprio sentire e agisce sospinto dalla sua visione.
Gli esiti infine sono del tutto soggettivi e forse sono la cosa meno interessante. Si predilige l’esperienza, la condivisione, l’ascolto attento e l’ospitalità reciproca del sentirsi insieme in un certo luogo, con una sua aura che è anche soglia e possibilità di liberare emozioni, gesti, intrecciare sguardi e sensazioni.
In modo artigianale, ma non improvvisato, grazie al contributo di persone competenti che accolgono i partecipanti con tratto semplice e leggero.
Tuttavia sorge un’ironica coincidenza. Perché l’associazione Il Velo di Maya non sarebbe tale solo per la sua collocazione discreta. C’è aria di cinema, di visioni in movimento e di “finzioni” sia simboliche che ri-creative che alludono e fanno da cornice. Una scenografia con frammenti di pellicola ricollocati ed evocativi.
L’associazione è un set dove il regista è ignoto, forse è l’ignoto e il film è opera co-creata anche da imprevisti e risonanze improvvise o che perdurano nel tempo fino a tradursi in un ulteriore sogno. Perché c’è chi ama essere desto continuando a viaggiare passando da un sogno ad un altro, da una liberazione ad un’altra e si compiace della propria illusione che dà senso alla realtà, più di quanto essa non sia di per se stessa capace di generare.
Spero di essere stato sufficientemente oscuro, per destare in voi una sana curiosità e per stimolare tutta l’associazione a perseverare in questo “stile” di proposta, che interpreto con l’ausilio di Nagarjuna.
Ciascuno, in fondo, ha in sé una scintilla di luce. L’importante, desti o immersi nel sogno, è mettersi in ascolto per cercare di vedere l’essenziale che come sa e dice bene Il Piccolo Principe, si vede solo con il cuore.
Enea Solinas